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Arcipelago
della Società

TAHITI
- PAPEETE
Papeete
è la capitale
dell’isola di Tahiti e il cuore politico ed economico della Polinesia
francese. Situata sul litorale Nord occidentale, si estende lungo la stretta
fascia costiera e sulle pendici delle montagne che sorgono nella parte
Settentrionale e Occidentale dell’isola, colonizzate da sontuose ville.
Ci
sono 90-120.000 abitanti, più della metà dell’intera isola.Tutti i
visitatori inevitabilmente vanno a Papeete in quanto in essa si trova l’aeroporto
internazionale.
Papeete
è anche il centro dello shopping, dei servizi e
dei ristoranti dell’isola dove si può apprezzare la
cucina a base di pesce. Questi servizi sono simili a quelli di tutte le
città del mondo ma comunque c’è una vasta scelta e la maggior parte dei
negozi sono di “sapore polinesiano”. .
Camminando
nelle strette vie del centro, si troveranno ogni tipo di prodotti polinesiani
inclusi i coloratissimi vestiti, i pareo, i negozi di arte e mestieri, di
regali, souvenirs e di gioielli con un’ enfasi delle Perle nere.
In
questa città troviamo anche molte gallerie d’arte; questo perché a Tahiti ci
sono molti artisti che esprimono vari tipi di arte. Molto interessante da vedere
è il MUSEO
DI GAUGUIN
Perle
nere e gioielli

Le
Perle nere della Polinesia sono molto famose, conosciute per la loro superiore
bellezza e qualità. Tahiti e le sue isole attorno esportano le Perle in tutto
il mondo. Papeete è considerata la capitale mondiale delle Perle nere. In
Papeete Downtown c’è il MUSEO DELLE
PERLE, assolutamente da non perdere.
Da non perdere anche il MERCATO,
un mercato giornaliero aperto al pubblico per lo
shopping e per
comprare prodotti alimentari. Questo mercato, localmente conosciuto
come “Le Marche”,
è in un certo senso, il cuore della città. È diventato una meta
turistica grazie
ai brillanti venditori e ai prodotti polinesiani.
Tra le varie bancarelle troviamo
prodotti come frutta e verdura, olio di Monoi
(profumo realizzato con il tipico
fiore Monoi),saponi profumati, baccelli di vaniglia,
torte, conserve di frutta,
costumi e vestiti per ballare, cappelli e borse di tessuto.
Ci sono anche bellissime
esposizioni floreali di orchidee, anthuriums, marigolds e altri fiori che non
vedrete mai più.
MOOREA, L'ISOLA MAGICA
Moorea per l'estrema vicinanza e per la simile conformazione, è considerata l’isola "sorella" di Tahiti. Ha un'altura centrale, il monte Rotui, ed è ricoperta da una fitta vegetazione tropicale che digrada verso il mare. L’isola è famosa per le numerose spiagge di sabbia bianchissima, le baie di Cook e di Opunohu, i fondali corallini e la ricchezza della sua fauna sottomarina.
Moorea è l'isola dei ristoranti, dei locali e dell'animazione, seconda solo a Tahiti.
Ananas, vaniglia, caffè…: passeggiate a piedi o escursioni in 4x4 per visitare le coltivazioni. Da non perdere, una volta giunti alla meta, la degustazione di succhi, sciroppi e del prelibato ananas di
Moorea.
Il panorama dell’isola vista dal mare, mentre si arriva alle baie di Cook e Opunohu, il Dolphin Quest per un incontro ravvicinato con i delfini e perché non una passeggiata sui fondali muniti solo di uno scafandro?
Il matrimonio polinesiano è una delle proposte del Tiki Village, ricostruzione di un tipico villaggio polinesiano: nessun valore legale, ma tutto il fascino dell'antico rito. Parola di Vip come Dustin Hoffman. Le serate al Tiki Village si chiudono con spettacoli di canti e balli tradizionali.
TETIAROA, L'ISOLA
DEGLI UCCELLI
E' l'atollo più vicino a Tahiti e negli anni '60 ospitò il set del film Gli ammutinati del Bounty. La bellezza di questo luogo impressionò Marlon Brando a tal punto che – finite le riprese – il famoso attore comprò l'isola, che ancora oggi è di sua proprietà.
Il più grande dei motu che la compongono, Tiaraunu, ospita una pista d'aviazione e l'unico piccolo albergo il Tetiaroa
Village. I suoi fondali sono famosi per il corallo viola.
BORA BORA, L'ISOLA
ROMANTICA
Vulcano che sorge su una delle lagune più belle del mondo,
Bora Bora, l’isola romantica per definizione, è da sempre terra da sogno.
Situata a 259 km a nord est di Tahiti, ha un profilo fiero e roccioso. La natura è stata generosa con Bora Bora, donandole una laguna dalle acque trasparenti ampia, riparata, navigabile e famosa per le innumerevoli gradazioni di colore e per i suoi atolli sabbiosi – motu - che si estendono lungo quasi tutta la barriera. Un solo passaggio, quello di Teavanui sul lato occidentale, comunica con l’oceano.
Equitazione, safari in montagna, trekking…l’isola offre un ampio ventaglio di possibilità tra cui l’escursione a piedi alla cima del monte Pahia, da cui si gode la vista di tutte le Isole Sottovento.
Per godere appieno dello spettacolo offerto dalla laguna, sono assolutamente da organizzare escursioni in piroga o in catamarano con pic-nic sui motu, oppure uscite in barca per conoscere da vicino le razze manta o per dare da mangiare agli squali. Tra i punti più rinomati: il viale delle razze che ospita vari tipi di razze, tra cui la razza leopardo e la valle bianca, all’esterno della laguna, con i suoi coralli che attirano pesci multicolori, seguiti da banchi di barracuda e squali.
RAIATEA, L'ISOLA SACRA
Raiatea è il cuore culturale e religioso delle Isole della Società. Definita “sacra”, ospita il più importante luogo di culto: il Marae Taputapuatea. Visitandola, si sprofonda in un’atmosfera magica e misteriosa, che nasce dalle mille leggende legate alla mitologia del luogo. Punto di partenza di numerose crociere delle più importanti compagnie marittime di charter e di diporto. Impossibile non lasciarsi conquistare dal fascino dei paesaggi della catena montuosa che chiude l’isola a nord e sud, dal rumore delle cascate, dalla magia della laguna e dei suoi motu.
Oltre al Marae Taputapuatea da non perdere una visita al Monte Temehani, una sorta di Olimpo polinesiano, paradiso profumato che ospita una pianta unica al mondo: la Tiare, fiore simbolo della Polinesia Francese. Da prevedere anche un’escursione al Belvedere del monte Tapioi a 294 metri di altezza e un pittoresco giro al mercato di Uturoa (mercoledì e
venerdì).
TAHAA,
L'ISOLA DELLA VANIGLIA
Tahaa, situata nella parte settentrionale dell’immensa laguna che ospita Raiatea,
è un’ isola dal dolce profilo montuoso e dalla costa frastagliata dai numerosissimi
motu. Ha magnifiche spiagge di sabbia bianca e una laguna dalle sfumature turchesi.
E’ conosciuta come Isola della vaniglia per le numerose piantagioni presenti.
Escursioni: tour completo dell’ isola in jeep 4x4 e visita alle piantagioni di vaniglia e di noci di cocco.
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HUAHINE, PARADISO
TERRESTRE
Verde, lussureggiante, calma e appartata, invita alla meditazione. Huahine è un luogo privilegiato di osservazione del mondo.
Formata da due isole Huahine Nui e Huahine Iti separate da uno stretto canale, l’isola montuosa presenta delle magnifiche baie profonde e belle spiagge di sabbia bianca. Negli isolotti disseminati nelle lagune si pratica la coltivazione delle
angurie e dei meloni, mentre varie colture alimentari e di frutta abbondano su queste terre fertili.
Una strada percorre interamente il perimetro dell’isola attraversando villaggi circondati da piantagioni di banani, alberi del pane, papaie e mango.
Cosa fare: dall’equitazione al tour dell’isola su una 4x4, a un rilassante giro in bicicletta. Visita al giardino di piante medicinali polinesiane Ariiura Paradise. Visita al Marae di Maeva uno dei siti archeologici più estesi e meglio conservati.
MAUPITI, LA
TERRA DI MEZZO
L’isola è dominata da una catena di scogliere costituita da tre monti e circoscritta da cinque motu. Maupiti si affaccia su una laguna con un solo canale di passaggio.
Spiagge immacolate, rocce frastagliate e motu con piantagioni di angurie, meloni e cocco. Maupiti, l’isola dei penu (pilastri di pietra), è un paradiso tutto da scoprire.
Cosa fare: Passeggiate alla scoperta della scogliera di Hotu Parata, a cui si arriva attraverso un ripido sentiero lungo il quale si aprono spiragli sul panorama dei motu e della laguna luccicante. Le escursioni partono dal villaggio di Vaiea, raccolto ai piedi delle scogliere, dove si rifugiano innumerevoli uccelli marini.
Arcipelago delle
Tuamotu
RANGIROA, LA LAGUNA
SENZA FINE
In Polinesiano significa “cielo senza fine”. Con i suoi 240 motu è uno degli atolli più grandi del mondo. La laguna dall’incomparabile luminosità e dagli intensi colori, che spaziano dal verde giada al turchese cangiante al violetto, è animata da innumerevoli varietà di flora e fauna marina ed è così ampia che non si riesce a scorgerne la riva opposta. Situata a 350 km a nord di Tahiti, è l’isola più popolata delle
Tuamotu. La Laguna Blu è la meta privilegiata dell’isola ed è caratterizzata da un bacino naturale delimitato da una serie di motu e banchi corallini, che creano una piscina naturale all’interno della laguna.
TIKEHAU, L'ISOLA
DALLA SABBIA ROSA
Questo atollo, situato a nord ovest di Tahiti e ad una decina di km da Rangiroa, ha forma ovale ed è caratterizzato da una serie di isolotti. Il più grande, a sud ovest dell’atollo è anche l’unico ad essere abitato.
Tikehau dà riparo a numerose colonie di uccelli tra cui le sula dalle zampe rosse e i noddis scuri che si rifugiano nei suoi piccoli
motu.
La bellezza e l’abbondanza della fauna di Tikehau richiamano gli appassionati di immersioni subacquee. Nel canale di Tuheiava si incontrano razze, banchi di barracuda, tonni e squali grigi .
FAKARAVA,
L'ISOLA DEI SOGNI
E’ il secondo più grande atollo della Polinesia Francese, 60 km di lunghezza e 25 di larghezza. Di forma rettangolare, con le sue sei isole vicine, è una riserva protetta dall’
Unesco. Fauna e flora qui sono particolarmente ricche e l’ecosistema assolutamente incontaminato.
Escursioni: Visita ad un’azienda perlifera e ad un’azienda di affumicatura di becchi d’anatra. Visita all’antico villaggio di Tetamanu e ad una delle prime chiese cattoliche costruita in corallo.
Le acque di Fakarava sono un vero e proprio acquario tropicale in cui nuotare tra cernie, barracuda, razze, squali tigre e squali martello.
MANIHI, L'ISOLA DELLA
PERLA
Situata a 175 chilometri a nord est di Rangiroa, Manihi ha una forma ellittica, con un unico canale che collega la laguna all’oceano aperto.
Manihi è rinomata a livello internazionale per la coltivazione della perla nera, su questo atollo è nata la prima azienda perlifera della Polinesia Francese. La laguna è costellata da piccole fabbriche di produzione e per il viaggiatore una visita a una “ferme perlière” è quasi una tappa d’obbligo.
I fondali: favolosi punti di immersione catturano gli amanti del mare che giungono a Manihi da ogni parte del mondo. In particolare I suoi fondali ospitano branchi di squali grigi che qui vengono a deporre le uova.
Arcipelago delle
Marchesi
NUKU HIVA,
L'ISOLA MISTICA
E’ l’isola principale dell’Arcipelago ed è caratterizzata dalla presenza di una catena montuosa dominata dal monte Tekao, alto 1.224 metri. La parte centrale dell’isola è costituita da un vasto altopiano dedicato ai pascoli, alla coltivazione della vaniglia e alle foreste.
Le coste sono frastagliate, ricche di baie, punte rocciose e scogliere a picco sul mare fanno da cornice ai villaggi. L’ isola offre una natura forte e meravigliosamente verde, tutta da scoprire.
La Valle di Hakaui è una splendida valle che nasconde una maestosa cascata di 350 metri di altezza.
Da consigliare una bella passeggiata, a piedi o in 4x4, verso il monte Muake che è punto di incontro per gli appassionati di parapendio. Da qui si gode della meravigliosa vista sulla rada e sulla vicina isola di Ua Pou. Da non perdere un’escursione alla valle di Hakaui, partendo in barca da
Taiohae.
HIVA OA, L'ISOLA DI
PAUL GAUGUIN
E’ un’isola a forma di cavalluccio marino, attraversata da una catena di montagne che con le alte cime dei monti Temetiu e Feani forma una vera e propria muraglia attorno ad
Atuona.
Atuona è il piccolo porto tranquillo situato in fondo alla baia di Taaoa, scelto come ultima dimora da Paul Gauguin e Jacques Brel. Nel villaggio, il museo dedicato a Gauguin espone oggetti che ricordano il passaggio del pittore all’inizio del secolo e copie dei suoi dipinti. “La Maison du Jouir”, in cui visse Gauguin, è stata ricostituita con copie di pannelli di legno scolpito. Nei dintorni di Atuona in direzione dell‘aeroporto, in una località che domina la baia di Tuahauku, è stata eretta una stele alla memoria del cantante Jacques Brel e accanto alla pista dell’aeroporto è esposto il suo piccolo
aereo.
Visita alle tombe di Gauguin e Brel nel cimitero del Calvario che si affaccia sulla baia di Taaoa. Safari in fuoristrada e splendidi itinerari a piedi che attraverso siti archeologici portano all’altopiano interno, 500 metri di altitudine, dove la vegetazione è ricca di pini, felci, bambù, manghi e banani. Visita al sito dei petroglifi di Tehueto, le cui incisioni presentano strane similitudini con quelle dell’isola di Pasqua.
Arcipelago
delle Australi
RURUTU,
L'ISOLA DELLE BALENE
Isola primitiva e selvaggia, unica nel suo
genere, Rurutu è caratterizzata da altipiani di carbonato contornati da scogliere spioventi che dominano il mare. Al suo interno si possono ammirare meravigliose cascate, che formano piscine naturali e grotte ricche di stalattiti e stalagmiti. Il Villaggio di Moerai, si trova nella parte nord-occidentale dell’isola. Il Villaggio di Avera, nella parte ovest dell’isola, è dominato da tre monti tra cui il leggendario Manureva e il più imponente
Taatioe. Le ospitali acque di Rurutu si sono trasformate in una vera e propria area di riproduzione, dove vengono svezzati i balenotteri delle megattere che da luglio a ottobre visitano queste acque. Pensate che qui è possibile immergersi in loro compagnia.
Da non perdere: una visita al villaggio Molari, nella parte nord-occidentale dell’isola, che si apre su giardini fioriti che offrono al visitatore due attrattive principali: il tiki, gigantesca statua del dio A’a e la tomba del navigatore Eric de Bisschop.
Non si può lasciare queste isole senza avere acquistato i preziosi cappelli, borse e tovaglie abilmente intrecciati dalle donne delle Isole Australi.
TUBAI
L’isola, dal dolce profilo arrotondato, è il centro amministrativo dell’Arcipelago delle Australi. Il monte Taita (422 metri) e la catena occidentale, che delinea i tratti di un “uomo disteso nel sonno” sono la meta ideale per splendide passeggiate. Una strada attraversa l’intera isola, da nord dove si trova il capoluogo Matura a sud. La strada costiera si apre sul panorama dei piccoli motu della poco profonda laguna orientale.
Un giro dell’isola non può non terminare senza una visita al sito di Fort Gorge, sulla costa nord-orientale, ricostruito in memoria dello sbarco di Fletcher e degli Ammutinati del Bounty. Tra le attività praticabili in quest’isola si raccomandano le escursioni a cavallo guidate e la pesca d’altura.
Arcipelago
delle Gambier
L'ISOLA
DI MANGAREVA
La più grande e popolata isola delle Gambier. Irikitea è il villaggio principale che ospita l’imponente cattedrale di San Michele, del 1848, con l’altare riccamente decorato con perle e madreperla. Le lagune mangareviane sono ricche di madreperle perlifere. Il loro sfruttamento continua ad essere una delle attività principali data la presenza in loco delle più grandi e famose aziende che producono perle.

COME SPOSTARSI
All'interno
delle isole con il TRUCK Il trasporto pubblico più usato dell’isola,
possiede
un innegabile charme e rimane comunque un originale ed economico modo
di visitare Tahiti.
Da
un'isola all'altra con piccoli voli quotidiani e settimanali.
DOVE ALLOGGIARE
La Polinesia
Francese è rinomata per il caloroso senso dell'ospitalità dei suoi abitanti. E
la formula della "petite hotelleriè", la ricettività offerta da
piccole strutture, per lo più gestite da privati in un ambiente familiare, lo
dimostra col suo crescente successo. Mille strutture per più di duemila posti
letto: attualmente l'offerta dei piccoli albergatori polinesiani copre tutti gli
arcipelaghi, permettendo al viaggiatore che non ama le formule del tutto
compreso di pianificare una visita indimenticabile da costruire giorno dopo
giorno. Camere, appartamenti, bed&breakfast, bungalow o piccole pensioni; le
tipologie sono estremamente diversificate e permettono di includere o meno i
pasti nel prezzo del pernottamento. Con queste nuove formule ricettive Tahiti e
le sue isole sono più vicine.
FUSO
ORARIO
Meno
11 ore quando in Italia vige l'ora solare; meno 12 ore con l'ora legale.
CLIMA
Si
distinguono 2 stagioni: una umida e calda da Dicembre a Marzo con temperature
che oscillano tra i 25° e i 35°; una fresca e secca da Aprile e Novembre con
temperature tra i 21° e i 27°.
Le
piogge cadono principalmente da Dicembre a Febbraio.
FORMALITÀ
D'INGRESSO
Passaporto
valido per almeno 3 mesi oltre la data di arrivo.
VACCINAZIONI
Non
sono richieste. Consigliamo di munirsi sempre di protezioni solari e repellenti
antinsetti.
VALUTA
Franco
del pacifico equivalente a € 0.0084 circa ed € 1 equivale a circa 119.33
Franchi del pacifico. Le carte di credito sono largamente accettate.
LINGUA
Francese
e Tahitiano. Molto diffuso l'inglese.
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